Kai e le buone maniere
Le sei parole che fanno spazio: grazie, per favore, prego, permesso, scusa, tocca a te
Tutti gridano. Kai è il più piccolo di tutti.
Una volta all'anno il Cespuglio Grande diventa rosso di bacche dolci, e tutta la colonia si accalca gridando. Kai grida più forte che può e non ottiene niente.
La storia
Di cosa parla
«Essere educato» non vuol dire niente, per un bambino di quattro anni: è un'idea astratta. Sei parole invece si contano sulle dita.
Poi Kai si accorge di Nonna Duna, ferma in fondo alla folla, che non riesce a passare. E fa una cosa che nessuno stava facendo: si sposta di lato.
Le sei parole non servono a farsi dare le cose. Servono a far sì che gli altri facciano spazio a te.
Dentro il libro
Cosa ci trovi
- Le sei parole, usate una alla volta dentro la storia
- Due domande dentro il racconto
- Tre domande finali per il genitore
Scheda
- Età di lettura3-7 anni
- Lettura ad alta vocecirca 7 minuti
- Pagine40, a colori
- Formato15,24 × 22,86 cm
- AutriceChiara Benatti
- CollanaLe avventure di Kai, n. 7